Relativamente alle dichiarazioni rilasciate dai dirigenti della Real Irpinia, circa il presunto ferimento di un proprio tesserato a seguito di un altrettanto presunto lancio di un oggetto al termine della gara disputata sabato a Montefalcione, l’Asd. Battipagliese, nella persona del suo presidente Peppe Lo Pomo, dichiara quanto segue:
«Premesso che, da quello che abbiamo visto noi, non è accaduto assolutamente nulla e che l’insussistenza di questo episodio è stata rilevata anche dalle forze dell’ordine presenti, non comprendiamo perché, se eventualmente fosse realmente accaduto quanto letto, la responsabilità dovrebbe essere attribuita a noi, quando sulla tribuna c’erano anche i dirigenti della squadra avversaria e, soprattutto, non avevamo alcun motivo per compiere un simile gesto, considerando che eravamo impegnati a gioire per la preziosa vittoria conquistata nel finale. L’impressione è che questa situazione sia stata costruita artatamente nel tentativo di danneggiare la Battipagliese, già vittima di continue vessazioni, come il dover disputare la gara a porte chiuse senza un valido motivo. Siamo stanchi di subire trattamenti del genere, di dover constatare ogni volta un generale clima di ostruzionismo verso la nostra società. Non verremmo che dietro tutto questo clamore e questa situazione assurda si celi il meschino tentativo di ostacolare il ritorno al glorioso stadio S.Anna. Chiediamo, pertanto, un incontro urgentissimo con i vertici della Lega e preannunciamo, sin da ora, che nel caso in cui venissero adottate sanzioni disciplinari nei confronti della nostra società ritireremo, a malincuore, in maniera immediata e definitiva la squadra dal campionato».
