Partita a senso unico già nei pronostici, Pro Abatese finora in vetta alla graduatoria con merito, Crusaders impelagati nella bassa classifica a barcamenarsi tra infortuni e defaillance, per salvare la categoria.
Nel primo tempo è sterile la supremazia dei giallorossi abatesi; i Crusaders, rabberciati in ogni reparto, provano a tenere botta alla prima della classe che, senza strafare, gioca con la consapevolezza della propria forza.
Al 5′ minuto Galasso dal limite lascia partire un bolide che va a scheggiare la traversa ospite difesa da Carpentiere. Passano cinque minuti e mister Rescigno è costretto a fare il primo cambio, inserendo Carucci per Caputo, vittima di una distorsione alla caviglia.
Negli schemi non cambia niente e soprattutto non c’è niente da segnalare da ambo i lati fino al 33′, quando ancora Galasso raccoglie palla al limite, calcia verso la porta e, complice una leggera deviazione di Lambiase, inganna Carpentiere, che è costretto a recuperare la palla in fondo al sacco.
La gara scivola via tranquilla fino alla fine della prima frazione. Al rientro dagli spogliatoi la Pro Abatese chiude immediatamente la pratica: al 1′ minuto Michele Iovino, lasciato colpevolmente libero di calciare al limite dell’area, indovina l’angolino basso alla destra di Carpentiere, portando i suoi sul 2-0.
Il tris arriva al quarto d’ora, ad opera dello stesso Michele Iovino, che stavolta approfitta di un errato appoggio all’indietro di Lambiase, che mette fuori causa Carpentiere, lasciando la porta sguarnita.
Partita chiusa, girandola di cambi e sterile pressing dei rossoblu alla ricerca del gol della bandiera. I padroni di casa non fanno molta fatica a coprirsi, ripartendo in contropiede. Su uno di questi, al 40′, arriva il gol del definitivo 4-0, realizzato da Malafronte.
I Crusaders sono ora chiamati ad una settimana di riflessione prima di affrontare, sabato pomeriggio allo stadio Wojtyla di Nocera Superiore, una diretta concorrente per la salvezza, il Ferrovia Calcio.
