A Salerno serata “Mundial” con Marcello Lippi

lippi-abeteSerata speciale per gli sportivi di Salerno. Ieri la città capoluogo ha accolto in un grande abbraccio il ct della Nazionale, Marcello Lippi, che ha partecipato ad un convegno sportivo organizzato presso i saloni del Grand Hotel Salerno.

Con il “Paul Newman” di Viareggio, c’erano anche il presidente della Federcalcio italiana Giancarlo Abete e il giornalista Luigi Ferrajolo, presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana.

Massiccia la partecipazione di sportivi da tutta la provincia, che hanno atteso Lippi al Grand Hotel dopo l’incontro con la stampa tenuto dal ct nella sala conferenze del bar Moka. Il commissario tecnico s’è ovviamente concentrato sull’argomento Mondiali, a 4 mesi dall’appuntamento in Sudafrica.

In tema di convocazioni, in Campania non si può non parlare dell’apporto che il Napoli potrebbe dare alla spedizione Mondiale. Quagliarella e Maggio già nel giro della maglia azzurra, ma ad entrambi Lippi chiede conferme di rendimento per poterli inserire in lista.

Grande accoglienza, in seguito, al Grand Hotel Salerno, rovinata solo dalla nota stonata rappresentata dai pesanti fischi indirizzati al presidente della Salernitana Antonio Lombardi, durante il suo saluto a ct e presidente federale.

Si sono alternati sul palchetto il presidente della provincia Edmondo Cirielli, il rappresentante della Federcalcio Alberto Mambelli, il capitano della Salernitana Luca Fusco, il presidente dell’AssoAllenatori campana Nino Scarfato, l’ex arbitro Narciso Pisacreta in rappresentanza dell’Aia e, a chiudere, il presidente del Coni regionale Cosimo Sibilia.

Piacevole l’intervento di Marcello Lippi, che ha spaziato dalla vigilia della spedizione mondiale del 2006, fino alle “spiegazioni” sui tempi e modi di scelta dei convocati per i prossimi campionati sudafricani: «Non convocherò nessuno per debiti di riconoscenza – ha affermato il ct, riferendosi ai tanti “reduci” del Mondiale tedesco -. I ragazzi lo sanno e la dimostrazione sta tutta nei diversi volti nuovi che fanno già parte, in pianta stabile, della nostra Nazionale».

Juventus, Cassano e un pizzico di scaramanzia, a chiudere una serata che ha raccolto in un unico abbraccio la Salerno sportiva, che ha sgranato gli occhi di fronte alla Coppa del Mondo esposta al Grand Hotel e che ha promesso grande sostegno, anche da decine di migliaia di chilometri, all’armata azzurra in Sudafrica.

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