Crusaders, così proprio non va

Cosi non va, ragazzi. Cosi non va, arbitro. Cosi non si va da nessuna parte.

Finisce male lo scontro salvezza per i “pappagalli” rossoblu dei Crusaders; sconfitta immeritata visto il tanto cuore messo in campo, ma il cinismo degli avversari fa sì che i ragazzi di mister Rescigno escano ancora una volta a testa bassa dal terreno amico di Nocera Superiore, che arride ai “ferrovieri” di Scafati per 3-1.

Ancora una volta il mister è costretto a fare la formazione all’ultimo secondo, visti i tanti infortunati e acciaccatti che compongono la “banda” Crusaders. Alla fine opta per una difesa a cinque mascherata, per un centrocampo operaio e per una sola punta.

Primo tempo equilibratissimo, tre interventi salva risultato di Carpentiere e tre occasioni buttate al vento da Villano e compagni al limite dell’area avversaria. Da segnalare, oltre all’infortunio occorso a Tedesco al 24′ sostituito da Pisciotta, un brivido per i Crusaders al 15′, Villani nel tentativo di sbrogliare un’attacco ospite manda la palla a baciare l’incrocio dei pali difeso da Carpentiere.

Il copione del secondo tempo è pari pari al primo, grande battaglia al centro del rettangolo di gioco e zero emozioni.

Al 27′ , su uno svarione difensivo (come al solito), arriva il vantaggio ospite ad opera di Di Maio; tre minuti e il Ferrovia raddoppia: Tufano va in sfondamento sulla difesa intenta a spazzare e in un contrasto nasce la traiettoria a pallonetto che inganna Carpentiere, un passo di troppo fuori dai pali.

Reazione sterile dei rossoblu, girandola di cambi e si arriva al 44′ quando Villano sfrutta alla perfezione un lancio lungo dalle retrovie, ciccato dalla difesa, si prende il lusso di saltare un difensore e il portiere Cirillo e deposita in porta il gol del momentaneo 1-2.

L’arbitro Scognamiglio di Ercolano, già incapace di tenere a bada la gara, palesando oltremodo la scarsa personalità nel dirigere una gara tra l’altro molto tranquilla, tra gente che si conosceva da anni, arbitrando sempre lontano dall’azione, estraendo più volte i cartellini dal taschino senza poi utilizzarli, al 3′ di recupero, la combina ancora più grossa, regalando al Ferrovia un rigore inesistentissimo, infatti Tufano in corsa strattona Marrazzo, che cadendo tocca il pallone con la mano.

L’arbitro ormai in bambola, viste le ripetute proteste da ambo le parti, assegna la massima punizione che lo stesso Tufano trasforma, fissando il risultato sul 3-1 per il Ferrovia.

Arriva adesso una giornata di riposo per i Crusaders, prima della prossima gara interna del 21 febbraio contro il Molina calcio. Giornata di riposo che servirà per ricaricare le batterie e sbollire gli animi dei ragazzi, oltre che per provare a rinfoltire la rosa con qualche buon innesto di qualità.

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