Archiviato il mese di gennaio e, con esso, il girone d’andata del campionato di serie B regionale di calcio a cinque femminile, il Futsal Nuceria si rigira tra le mani un bicchiere di risultati chiedendosi come interpretarlo: mezzo vuoto o mezzo pieno?
Scorrendo i numeri della stagione in corso e paragonandoli con quelli dell’anno passato, sembra che, se proprio il bicchiere non è colmo fino all’orlo, ci sono buoni motivi per considerarlo comunque pieno.
Nella stagione della fondazione del club nocerino, la rosa era composta da 11 elementi utili (8 delle quali al loro esordio nel calcio, 11 su 11 novelle “calcettiste”), più due 13enni che hanno potuto timbrare il loro esordio in prima squadra solo quest’anno. In questa stagione la pattuglia rosa si è ampliata a 18 atlete, comprese due ‘96 che potranno fare il loro esordio solo il prossimo anno nel campionato “seniores”.
Al termine del girone d’andata 2008/2009, le molosse collezionavano 9 punti in classifica, frutto di 3 vittorie e 6 ko, con una differenza reti in negativo; al giro di boa di quest’anno, invece, le rossonere hanno 18 punti (nonostante una partita in meno), con 6 vittorie, 2 sconfitte ed una differenza reti di +38.
«Siamo cresciuti – dice il responsabile tecnico, Dello Ioio -. Le ragazze continuano a migliorare e se non ci fosse stato qualche errore di inesperienza, magari avremmo potuto avere qualche punto in più. La classifica ci dice che i play-off sono quasi al sicuro, ma la cosa che più mi appaga è che il gruppo cresce divertendosi e quello che otteniamo è anche frutto di questo spirito».
«Le ragazzine più piccole stanno giocando sempre più – aggiunge Dino De Martino, assistant-coach molosso -. Abbiamo due atlete del ‘94 ed una del ‘95 che ormai sono a pieno titolo nella rosa, giocando sempre più e non solo a risultato acquisito. L’anno scorso l’under 18 affidata a Pina Lamberti, allenatrice delle giovanili oltre che capocannoniera della squadra, ha perso la finale del torneo regionale; quest’anno, oltre a raggiungere i play-off in prima squadra, puntiamo a ripetere l’esperienza della finale giovanile, magari migliorandone il risultato finale».
In chiusura, la considerazione finale che viene fuori è che il bicchiere è pieno e la speranza è che, alla fine della stagione calcistica, venga svuotato per festeggiare qualcosa di importante, ottenuto dalle ragazze del Nuceria.
