Atletico Nocera: quattro gol al San Vitaliano
Nuovo poker per l’Atletico Nocera, che si sbarazza del San Vitaliano e allunga momentaneamente le distanze in classifica sulle inseguitrici.
Punteggio finale di 4-1, al termine di un match che ha visto un netto predominio territoriale dei padroni di casa, non concretizzato a dovere nella prima frazione di gioco. Un miracolo dell’estremo ospite Allocca e una mira non al top tolgono a Belcore la gioia del gol nella prima metà del primo tempo, che offre un solo spunto del San Vitaliano, non concretizzato da Cirillo.
I gol tutti nella ripresa. L’Atletico accelera, ma c’è bisogno di un calcio di rigore dubbio (fallo ravvisato ai danni di Belcore, ndr) per sbloccare il risultato (11’): dal dischetto lo stesso bomber nocerino fa 1-0. Oltre al danno, per gli ospiti c’è anche la beffa del secondo, esagerato, cartellino giallo ai danni di Varca, che guadagna forse ingiustamente la doccia anticipata.
San Vitaliano nervoso, l’Atletico ne approfitta. Belcore diventa prezioso assistman, mandando in rete prima Nico Rapolo (gran bel “taglio” in diagonale in area) e poi il “sempreverde” Ciccio Messina.
Gara chiusa? Macché. I padroni di casa provano a controllare, ma un’indecisione di Fiume al 33’ regala al San Vitaliano un calcio di rigore, trasformato dal neo-entrato Savarese. Un gol che galvanizza gli ospiti, tuttavia poco freddi nel capitalizzare due minuti dopo la gravissima disattenzione della difesa nocerina.
L’altalena di emozioni tra il 39’ e il 41’ – gol del poker “divorato” da Ugo Esposito e risposta in mischia degli ospiti – porta dritti al gol che chiude i conti: al 42’ Nico Rapolo se ne va in contropiede sulla sinistra, si accentra e fa secco l’estremo Allocca in uscita disperata.
Il tempo di segnalare il palo colpito dal Belcore al 45’, prima del triplice fischio. Vittoria importante per l’Atletico, con qualche strascico negativo di troppo: le ammonizioni ai diffidati Peppe Coppola e Rocco Fiume, oltre ai problemi muscolari accusati dai vari Coppola, Gerardo Boffardi, Pasquale Cocchiarella e Luca Marigliano (quest’ultimo uscito dal campo nei minuti finali, con le tre sostituzioni già effettuate dal tecnico rossonero).


















