Vis Nocera: digiuno finito

Si conclude il periodo nero della Vis Nocera Superiore. La squadra del sindaco-allenatore Gaetano Montalbano espugna il Felice Squitieri di Sarno col punteggio di 3-1, interrompendo il digiuno di vittorie che durava da quattro partite.

Una Vis finalmente cinica, che capitalizza tutto quanto creato dalle parti dell’estremo sarnese Peluso. Pronti-via e c’è subito un botta e risposta: al 5′ Versiglioni, su spizzata di Landini, controlla la sfera platealmente con un braccio, insaccando per il momentaneo vantaggio ospite. Un gol che scatena le vibranti proteste dell’Ippogrifo contro arbitro e secondo assistente - rispettivamente signor Del Rosso di Molfetta e Laudati di Napoli -, colpevoli di non essersi accorti del vistoso controllo irregolare dell’attaccante ospite, al primo centro con la maglia della Vis.

Risposta immediata dell’Ippogrifo: su angolo di Mario Marotta, con la difesa nocerina in catalessi, Squitieri è libero di saltare in beata solitudine al centro dell’area piccola, battendo l’esordiente Gallo con un’incornata potente e precisa.

L’Ippogrifo, nel primo tempo, esercita una leggera supremazia territoriale, benché il maggior possesso palla non porti ai frutti sperati. Di contro, la Vis gioca spesso di rimessa, scavalcando volentieri la mediana per le due torri avanzate, Landini e Versiglioni. E proprio da una nuova combinazione tra i due attaccanti, nasce il raddoppio della Vis alla mezz’ora esatta, con Landini bravo ad indovinare l’angolino basso di mezzo collo esterno, su sponda di Versiglioni.

La seconda frazione di gioco si apre con una nuova polemica. All’8′ Landini, su contrasto aereo, allarga il gomito colpendo duro Caraviello. L’arbitro, ben piazzato, lascia proseguire, ma interrompe il gioco su un intervento simile da parte di De Fenza ai danni dello stesso Landini: calcio di punizione per la Vis e “rosso” diretto per il terzino di casa. Nuove polemiche, ma il pessimo Del Rosso non ammette repliche.

Strada dunque in discesa per gli ospiti, che non fanno molta fatica a contenere un Ippogrifo che, pure in inferiorità numerica, gioca un buon calcio, arrivando sovente ad “insediarsi” nella trequarti ospite. La Vis esce ancora di rimessa e alla mezz’ora cala il tris ancora con Landini, bravo ad infilare Peluso in diagonale.

Nell’ultimo quarto d’ora gli ospiti arretrano il baricentro, perdendo ancora una volta Colletto per un colpo ad una caviglia. Nappi, il baby Schiavi e Guida provano a rendere meno pesante il “passivo”, ma la mira non è mai efficace.

Finisce dunque 3-1 per la Vis, brava ad approfittare delle disattenzioni di un Ippogrifo che, anche grazie al significativo score di dieci calci d’angolo a zero, dimostra di giocare un ottimo calcio ma, spesso, di peccare quanto ad esperienza.

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