Un gesto vergognoso, squallido, che dimostra la totale mancanza di civiltà e rispetto. Nel pomeriggio di ieri, sono state scoperte scritte offensive sulla tomba di Vincenzo Salzano, il 26enne tifoso nocerino scomparso l’8 marzo 2009.
Come si evince dalle foto qui accanto, ignoti hanno pensato di trovarsi uno svago idiota, profanando un luogo sacro e di rispetto come il cimitero di Nocera Superiore, per andare ad imbrattare quello che, per chiunque l’avesse dimenticato, resta un luogo di enorme sofferenza per la famiglia di Vincenzo, per i suoi amici più cari e anche per chi lo ha solo conosciuto in modo marginale.
Sembra altamente improbabile che sia meschina opera di un esponente del movimento Ultras. Gli Ultras, quelli veri, rispettano profondamente il dolore, al di là di ogni rivalità sportiva.
E la dimostrazione è arrivata a più riprese, in occasione dei tanti lutti che hanno colpito le tifoserie del nostro comprensorio, come la tragedia di Catello Mari a Cava de’ Tirreni, la scomparsa di Vincenzo Salzano per i nocerini o quella del “Siberiano”, storico Ultrà della Salernitana.
Dunque, è impossibile immaginare anche solo lontanamente che sia stato qualche esponente del movimento. Ma resta comunque un atto vile, inammissibile, squallido, che non può e non deve trovare alcuna giustificazione. Quella tomba, colma di “testimonianze” da parte di amici, conoscenti e ”malati di calcio” come Vincenzo, è e resterà un simbolo di profondo dolore per tutti coloro che gli hanno voluto bene.











ONORE A VINCENZO SALSANO DA CAVA , GESTO DI UN IGNORANTE .