Il Real Nocera Superiore ha inoltrato domanda di ripescaggio di Serie D. La compagine nocerina è nata dalla fusione tra il Baronissi Calcio e il San Ciro Crusaders, società di Nocera Superiore della cui “cittadinanza” c’era bisogno per far sì che la nuova squadra potesse giocare, non in deroga, allo stadio Karol Wojtyla.
Inviata al Comitato Interregionale, dunque, tutta la documentazione relativa alla richiesta di partecipare al prossimo campionato di Serie D, ma le possibilità di effettivo ripescaggio sono tutte da decifrare.
Alla scadenza fissata per la giornata di ieri, 9 luglio, hanno presentato domanda di iscrizione 160 società aventi diritto. Domanda non presentata invece da Casoli, Cecina, Domegliara, Igea Virtus, Noicattaro, Pro Sesto e Vico Equense. Per 7 club rinunciatari, ce ne sono ben 21, tra cui il Real Nocera Superiore, che hanno presentato domanda di ripescaggio.
- 7 società perdenti i play-out o retrocesse a seguito di un distacco superiore a 8 punti: Arzachena, Bacoli, Castel S.Pietro, Derthona, Fiorenzuola, Monteriggioni, Sporting Terni.
- 10 società perdenti gli spareggi promozione del campionato di Eccellenza Regionale: Arzanese, Camaiore, Castelnuovo Sandrà, Castiadas, Jesina, Noto, Novese, Santhià, Virtus Pavullese, Voluntas Spoleto.
- 2 società retrocesse direttamente: Francavilla Fontana, Montecchio Maggiore.
- 2 società di Eccellenza: Baronissi (Real Nocera Superiore), Treviso.
