Clamorosa esclusione del Real Nocera dai ripescaggi in Serie D. Il Comitato Interregionale ha diffuso nel pomeriggio di oggi il comunicato inerente le società di Eccellenza ammesse al massimo campionato dilettantistico nazionale: sono 20 le squadre che entrano dalla porta di servizio in Serie D, rispetto alle 21 che avevano presentato istanza qualche settimana fa. Una sorta di beffa per la squadra del sindaco-allenatore Gaetano Montalbano che, stando alle indiscrezioni tutte da confermare, avrebbe presentato la domanda oltre i termini prescritti dagli organi federali.
Dopo l’ufficializzazione dei 16 ripescaggi in Seconda Divisione (Avellino, Bellaria, Carpi, Carrarese, Casale, L’Aquila, Latina, Matera, Nuovo Campobasso, Pomezia, Probelvedere Vercelli, Renate, Sanremese, Trapani, Vigor Lamezia e Virtus Entella), i posti liberi in Serie D sono diventati 20, tenendo conto anche delle mancate iscrizioni e delle domande respinte dalla Co.Vi.So.D. (Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche, introdotta lo scorso giugno per controllare le ammissioni ai campionati dilettantistici).
E ad occupare i 20 posti liberi in D sono state “designate” le seguenti società: Fiorenzuola, Santhià, Sporting Terni, Castelnuovo Sandrà, Arzachena, Novese, Castel San Pietro Terme, Voluntas Spoleto, Derthona, Jesina, Bacoli Sibilla Flegrea, Virtus Pavullese, Monteriggioni, Camaiore, Noto, Arzanese, Castiadas, Montecchio Maggiore, Francavilla Calcio e Treviso.
Per un unico posto, dunque, il Real Nocera Superiore resta fuori da quello che era un obiettivo dichiarato di Gaetano Montalbano, che dovrà rivedere i suoi piani e provare ad entrare in Serie D dalla porta principale, magari già al termine del campionato di Eccellenza 2010-2011.
