«E’ bastata una chiacchierata col presidente per far tornare la serenità». Parola di Luigi Di Giaimo, direttore sportivo del Real Nocera Superiore, che ha spento le polemiche scatenatesi nei giorni scorsi, relative ad un rischio “sciopero” da parte dei calciatori rossoneri.
A lavoro dallo scorso 20 luglio, prima agli ordini di Mimmo Colletto poi di Gaetano Montalbano, gli atleti avevano chiesto garanzie alla dirigenza in merito alla corresponsione dei rimborsi spese ancora non percepiti. «Il presidente Marrafino – spiega Di Giaimo – ha tenuto ad incontrare la squadra per offrire massima disponibilità in merito agli emolumenti da versare; promesse ritenute soddisfacenti dai calciatori, scesi poi regolarmente in campo per la sgambatura di metà settimana. Ci sono state delle frizioni nei giorni scorsi, ma sono cose che capitano anche nelle migliori famiglie e hanno anche un risvolto positivo, visto che possono servire a motivare il gruppo».
Pochi assenti, dunque, alla seduta del giovedì pomeriggio, diretta in campo dal capitano Mimmo Colletto, ancora alle prese con il problema alla caviglia che lo terrà fuori dalla contesa in programma domenica. Mancheranno per infortunio anche Landini (risentimento al tendine d’Achille) e D’Amico (frattura al setto nasale), che ieri hanno comunque svolto lavoro differenziato; in dubbio Ferrara, assente ieri a causa di malanni di stagione. La sgambatura in famiglia non ha offerto grandi indicazioni: scacchiere rimescolato nel doppio 4-4-2, con la presenza in campo anche dell’attaccante classe ’92 Cirillo, che non ha risposto alla convocazione per lo stage con la rappresentativa Under di Serie D, previsto per ieri mattina a Cosenza.
Rispetto alla trasferta di Somma Vesuviana, i dubbi riguardano soprattutto la retroguardia. A destra si giocano una maglia da titolare Trezza e Prisco, mentre per la zona centrale c’è corsa a tre fra Langella, Giordano e Bove, quest’ultimo al rientro da squalifica. Per il resto, massima fiducia in avanti alla coppia “tascabile” formata da Longo e Di Bonito, tessitori di buone trame anche nel test di ieri.
[G. Pisciotta, Il Mattino]
