Prova di serenità in casa Real Nocera Superiore. Dopo il problema “rimborsi” e la collocazione di Giordano e Lopetrone fuori rosa per alcuni giorni, tra le fila della società rossonera sembra tornato il sereno.
L’imminenza del delicato impegno contro l’Ischia, in programma domani al “Karol Wojtyla”, ha riportato il pensiero della squadra al terreno di gioco, accantonando quanto accaduto negli ultimi dieci giorni.
E allora c’è spazio per l’intervento del presidente Enrico Marrafino, mittente di un lungo comunicato stampa nel quale ha provato a smentire tutte le notizie circolate nei giorni scorsi, relative anche alla questione “sponsorizzazioni” in casa Real Nocera, vicenda che ha visto anche il coinvolgimento della magistratura ordinaria.
Questo il testo integrale del comunicato, così come è stato inviato dal massimo dirigente rossonero questa mattina:
«Ci sono state incomprensioni con alcuni calciatori, è vero, ma nulla di insormontabile, tant’è che la situazione è rientrata. In ogni società, come in ogni buona famiglia, vi sono discussioni, ma quando si tratta del Real Nocera Superiore i fatti vengono puntualmente distorti e strumentalizzati e rimbalzano sui giornali con il solo fine di creare confusione e malcontento.
Mi preme specificare ancora una volta il ruolo ricoperto da Gaetano Montalbano, sindaco della città e allenatore della squadra di calcio, ma con netta separazione dei ruoli. E’ l’allenatore della squadra, ricopre un ruolo tecnico e non ha altro incarico all’interno della società. Se in altri comuni un sindaco può offrire il proprio sostegno istituzionale e personale, a Nocera Superiore questo è un problema. La sua attività di allenatore della squadra non ha niente a che vedere con il suo ruolo di amministratore della città: il suo incarico è esclusivamente tecnico, tant’è che ha sottoscritto un contratto con la società a titolo gratuito.
Le decisioni relative alla società, così come le sponsorizzazioni, sono gestite direttamente da noi. Non capisco perché si cerca in tutti i modi di mettere in cattiva luce la nostra attività, come se voler fare sport in questa città sia un danno e non un merito. Alle aziende che ci hanno sostenuto spontaneamente in quest’avventura calcistica che, oggi, con soddisfazione, ci vede militare in Serie D, la società ha emesso regolare fattura fiscale. Se durante il primo anno abbiamo apposto banner e striscioni che venivano rimossi al termine delle gare è perché il campo veniva gestito da altre associazioni sportive ed utilizzato anche per altre partite e manifestazioni.
A nome di tutta la società, rivolgo un appello ai cittadini e agli sportivi di Nocera Superiore, perché sentano il “progetto Real Nocera Superiore” come qualcosa di proprio e rinnovino la fiducia alla squadra, partecipando attivamente alla stagione calcistica, incitando e sostenendo i ragazzi allo stadio e dando forza ed energia a noi che, con serietà e notevoli sforzi personali e professionali, dedichiamo tempo ad una passione che inorgoglisce la città intera».
ENRICO MARRAFINO
Presidente
Asd Real Nocera Superiore