Ieri mattina il presidente della S.S. Scafatese Calcio 1922 Vincenzo Cesarano ha protocollato al Comune di Scafati una missiva in merito alla risposta negativa ottenuta dall’ente a proposito dell’uso del campo di gioco comunale per disputare le gare di campionato nell’anno 2011-2012. La lettera aperta è indirizzata al primo cittadino Pasquale Aliberti ed all’assessore allo sport Pasquale Coppola. A seguire il testo integrale della lettera del presidente gialloblù, Vincenzo Cesarano:
In riferimento a quanto in oggetto, con la presente, vogliamo significare alla S.V. Ill.ma il ns rammarico per l’esito dato alla Ns richiesta, per cui la presente, dagli uffici di competenza. Sembra surreale: alla Scafatese Calcio 1922 viene vietato di usufruire delle agevolazioni concesse dal territorio, viene vietato di usufruire dello stadio dove la stessa è nata, viene vietato di potersi mostrare al suo pubblico poichè risulta essere inadempiente nei confronti dell’ENPALS per contributi non versati dalla gestione precedente per gli anni 2009/2010. Una convenzione ancora sospesa, concessa e terminata con la precedente proprietà, ove la mancata chiusura viene attribuita ad una mancata possibilità da parte dell’ente comunale di saldare alla scrivente società una retta per un importo di circa € 50.000,00, per il motivo sopra esposto, risulta essere il vincolo predominante che vieta all’amministrazione comunale di concedere in uso temporaneo l’utilizzo di strutture appartenenti al territorio.
Come società sportiva iscritta regolarmente all’albo delle associazioni della città di Scafati, accettiamo ogni decisione o limitazione impostaci dall’organo che regola il Ns albo, ma non può esserci vietato di non condividere le motivazioni che hanno determinato tale divieto. Circostanza assurda: l’ENPALS, ente creditore non pone veto alla Ns presenza sui campi di gioco in qualsiasi comune così come mostrato dall’iscrizione della società al comitato regionale (di cui si allega copia), l’Ufficio Sport del comune di Scafati, ente con cui nessuna inadempienza ad oggi risulta pone veto per la motivazione citata. Ad oggi dopo la mancata iscrizione della Scafatese Calcio al campionato di Lega Pro, la società risulta regolarmente iscritta ad un campionato regionale dilettanti, con un atto notarile redatto in data 15 dicembre 2010, registrato in data 17 dicembre 2010 e protocollato presso la F.I.G.C. Campania con prot. n. 7318 del 10/02/2011, si è avuta una conversione da società professionistica ad una società dilettantistica. Il comitato di appartenenza è variato ed il debito accumulato nei confronti dell’ente ENPALS, quale società professionistica, rimane congelato, così come indicato dalla relazione del Ns comitato di appartenenza. Alla Scafatese Calcio, quale società oggi dilettantistica, è stato regolarmente rilasciato un nulla osta dall’ente creditore, è stato augurato di poter ritornare quanto prima in lega Pro come società professionistica, unico momento all’atto dell’eventuale iscrizione in cui alla stessa verà chiesto di saldare il suo debito.
Quindi si consta che alla Scafatese Calcio verrà imposto come termine ultimo di sanare le sue inadempienze solo ed esclusivamente nel momento in cui si riuscirà a risalire in lega Pro. Ad oggi dopo essere passato un anno ad emigrare sui campi limitrofi vogliamo ringraziare comunque l’amministrazione comunale di Poggiomarino per averci ospitato e vogliamo significare il Ns riconoscimento alla VS spett.le amministrazione per averci concesso di utilizzare, anche se a spot, le strutture della città. Dispiaciuti di non poter condividere insieme ai Ns tifosi, non poter condividere insieme a tutti Voi le nostre gioie, le nostre tensioni, le nostre preoccupazioni, emozioni che solo il calcio ad una palla riescono a trasmettere. Sicuramente per responsabilità non da attribuire alla S.V. Ill.ma, ma certi di non avere colpe, chiediamo magari di ricercare, se possibile, ogni cavillo che ci permetterebbe di ritornare a casa. Oggi il massimo sforzo deve essere profuso nella ricerca di porre delle basi solide nella ricrescita dopo il periodo che si è vissuto e che si sta attraversando. Un anno intero quello appena trascorso, vissuto si con gioie per le vittorie, ma anche con la preoccupazione di gestire, fino a che si è riuscito, gruppi di ragazzi quale tifosi organizzati comunque con comportamenti encomiabili sui rettangoli di gioco neutri. Adesso cogliamo l’occasione per porgere i Ns più distinti saluti, sicuri che la S.V. evidenzierà anche quella piccola possibilità, se esistesse, che ci riporterebbe a Scafati, con la consapevolezza che se ciò non sarà stato possibile comunque ringrazieremo per l’impegno profuso e vorrà dire che continueremo ad emigrare senza rancore ma con la certezza che NOI ci siamo ancora.
Vincenzo Cesarano (Presidente S.S. Scafatese Calcio 1922)
A questa lettera, così come richiesto dall’amministrazione comunale per andare incontro alle esigenze della società e dei tifosi, sono stati allegati i documenti che dimostrano le affermazioni contenute nella missiva. Questi atti non sono stati pubblicati nel rispetto della normativa sulla privacy (L.196/03). I cittadini scafatesi che intendono visionare la documentazione citata possono contattare l’Ufficio Stampa diretto dalla dott.ssa Valeria Cozzolino.

