Uomo Nuovo Napoli: pugno duro del Giudice Sportivo

Il "particolare" striscione di incitamento (foto tratta da Facebook)

Pugno duro del Comitato Campania della Figc-Lnd nei confronti della Uomo Nuovo Napoli, squadra di Seconda Categoria che nelle scorse settimane era stata oggetto di aspre polemiche politiche, dovute all’adozione della croce celtica nel logo ufficiale e di slogan di stampo fascista affissi a bordo campo.

I vertici del Comitato campano, attraverso un comunicato stampa, hanno puntualizzato che, su segnalazione degli organi di tutela dell’Ordine Pubblico, avevano provveduto a designare ben due commissari di campo per la gara Sporting Vitulazio-Uomo Nuovo Napoli, con l’intento di verificare la situazione della compagine napoletana.

L’arbitro e i due commissari di campo, con il sostegno delle Forze dell’Ordine, hanno fatto presente ai dirigenti della Uomo Nuovo Napoli il divieto assoluto di utilizzo  della divisa da gioco con la croce celtica sul lato destro della maglietta, riscontrando però una ferma e netta opposizione da parte della stessa società. Solo dopo lunghe discussioni, la società è scesa in campo con divise prive di qualsiasi logo o scritta, messe a disposizione dal Comitato Campania Figc-Lnd, disputando regolarmente la gara.

Il logo sulle maglie della squadra (foto tratta da Facebook)

Tuttavia, l’atteggiamento di dirigenti e atleti della Uomo Nuovo Napoli non è passato certo inosservato, così come si evince dall’ultimo comunicato del Giudice Sportivo territoriale. Sulla base dei referti di arbitro e commissari di campo, il Giudice Sportivo ha infatti comminato alla società partenopea un’ammenda di 250 euro «per aver tentato di prendere parte alla gara con magliette contenenti un simbolo di chiara propaganda ideologica», con diffida a reiterare in futuro il comportamento. Maxi-squalifica invece per Nicola Trisciuoglio, dirigente della Uomo Nuovo «per avere, con ostinazione, opposto il suo rifiuto affinché si provvedesse alla sostituzione delle magliette non regolamentari della propria squadra ed aver, inoltre, ingiuriato e minacciato l’arbitro».

Stop disciplinare anche per il calciatore Carmine Onorato, appiedato dal Giudice Sportivo fino al prossimo 7 gennaio 2012: «espulso per doppia ammonizione, dagli spalti, dopo la rete segnata dalla propria squadra, con il braccio destro alzato inneggiava al saluto romano».

Una pioggia di provvedimenti, dunque, per la Uomo Nuovo Napoli, che ha rischiato di rovinare la giornata anche ai tesserati dello Sporting Vitulazio, la società della provincia di Caserta che era opposta ai partenopei nel turno di Coppa Campania di Seconda Categoria. E proprio al club di Vitulazio, il Comitato campano della Figc-Lnd ha rivolto un ringraziamento per il comportamento sereno e responsabile tenuto prima, durante e dopo la partita.