Anche nel calcio a 5 Nocera gioca bene ma è ultima

Futsal Nuceria

Attinenze, somiglianze, ma soprattutto simili urgenze. Nocerina, Asd Nocera C5 e Futsal Nuceria: quando il bel gioco c’è, ma non frutta risultati concreti. Forse sarà l’influenza di qualche nuvola nera – di “fantozziana memoria” – ad incidere in negativo sul rendimento delle tre squadre. Nuvola nera che staziona dalle parti dei quartieri di Grotti e Casolla, zone nelle quali le tre squadre hanno il proprio quartier generale.

Con la Nocerina quotidianamente agli onori delle cronache sportive, le altre due compagini sembrano esserne quasi sorelline minori, per dimensioni di campo, budget e notorietà. Giocano a calcio a 5 – la prima in versione maschile (Serie C1), il Futsal in versione “rosa” (Serie A regionale) -, ma sembrano ricalcare per filo e per segno, almeno in questo primo scorcio di campionato, l’andamento dei molossi in Serie B.

Precedenza alle signore… e signorine, vista l’età media in casa Futsal Nuceria. La squadra del coach Peppe Dello Ioio ha pagato la mancanza di concretezza sottoporta nelle prime due uscite di campionato, a Chiaiano e in casa con l’Oratorio Padre Selvi: «L’unico limite nella partita disputata sabato pomeriggio – ha affermato il tecnico – è stato nelle conclusioni. Ma se giochi e non segni, alla fine i gol li prendi e il sacco dei punti rimane vuoto».

Asd Nocera C5

Netto il miglioramento rispetto alla scorsa stagione, anche nel carattere, per le giovani atlete del Futsal che, pur con un età media intorno ai 16 anni, in campo non si lasciano intimorire da avversarie più esperte. Ora tocca sperare che torni al gol con maggiore regolarità anche la “bomber” Pina Lamberti, che non ha più 16 anni come le compagne, ma che ha sempre entusiasmo e grinta da “ragazzina”.

Anche sul versante maschile la classifica non “sprizza” entusiasmo. L’Asd Nocera C5 è fanalino di coda a 6 punti, in condominio col Gladiator, nel girone unico di Serie C1; ma può conservare grande ottimismo perché nella zona “rossa” della graduatoria, c’è un gruppo di ben sei squadre racchiuse in 3 punti.

«Essendo neo-promossi – spiega il coach Filippo Petti – forse abbiamo risentito dell’impatto con la nuova categoria. Però finora abbiamo giocato a viso aperto con tutti, perdendo al massimo con 2 gol di scarto in due occasioni».

E ogni tanto, a dire il vero, ci si mettono anche altre componenti. Sabato scorso, ad esempio, durante il match casalingo contro il New Team San Giuseppe, due calciatori della compagine ospite (D’Addio e Arfeo, ndr) sono addirittura venuti alle mani; inspiegabilmente i due direttori di gara, anziché espellere i due atleti a termini di regolamento, hanno preferito lasciar correre, facendo proseguire il gioco non prima, però, di aver ammonito il secondo portiere nocerino per proteste.

[Giuliano Pisciotta, Il Mattino]

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