REAL NOCERA SUPERIORE (4-4-2): Montalbano A.; Giordano, Colletto, Bove, Di Napoli; Volpe (31’ st D’Amico), Letterese, Lopetrone, Limatola (16’ st Giorgio); Landini, Longo. A disposizione: Schettino, Ferrara, Ambrosino, Brandoli, Coppola. Allenatore: Montalbano G.
A.CRISTOFARO OPPIDO L. (4-4-2): Ritorno; Possidente, Farace, Volturo, Giganti; Leone G., Vaccaro, Lo Mele (36’ st Leone A.), Arcaro; Dama, Pigliacampo. A disposizione: Calò, Madama, Proventale C., Proventale R., De Vito, Grieco. Allenatore: Manniello.
ARBITRO: Lopreiato (Perugia). Assistenti: Colizzi e Guglielmi (Albano Laziale).
RETI: 29’ pt Landini (R), 18’ st Dama (A), 19’ st Dama (A), 34’ st Giordano (R), 46’ st Longo (R).
NOTE. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Landini, Longo (R), Dama, Lo Mele, Arcaro, Vaccaro (A). Calci d’angolo: 10-3 per il Real Nocera. Recupero: 0’ pt; 4’ st.
Vittoria in rimonta per il Real Nocera nel delicatissimo match dal sapore salvezza contro l’Angelo Cristofaro. Gara dai due volti quella disputata sul sintetico del “Wojtyla”. Pochissime emozioni nel primo tempo, taccuini pieni nella ripresa. Mister Montalbano con un lineare 4-4-2, a inizio gara si affida alla vena realizzativa di Landini e Longo in attacco, con Lopetrone a gestire i lavori a centrocampo, Volpe e Limatola esterni di fascia. Nell’Angelo Cristofaro, sceso in campo con un modulo speculare, sono Dama e Pigliacampo e terminali offensivi, con Lo Mele pronto a innescare la fase di ripartenza.
Nei primi minuti si fanno vedere i lucani che con Arcaro impensieriscono Montalbano Jr. Il Real Nocera dopo alcuni minuti di studio, inizia a imbastire delle buone giocate; il protagonista è Luis Landini con due ottime verticalizzazioni non sfruttate da Longo e Lopetrone.
Intorno alla mezz’ora mister Montalbano inverte gli esterni di centrocampo e i frutti arrivano subito: Limatola, lanciato da Lopetrone, sguscia sull’out sinistro e centra in area per un destro, quasi senza voglia, di Landini che si insacca lemme lemme alle spalle di Ritorno. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa provano a chiudere la contesa, ma la prima frazione si chiude sull’1-0.
Nella ripresa tutt’altra musica. L’Angelo Cristofaro parte subito all’attacco con Lo Mele e Dama che vanno vicini al pareggio. Al 5’ paura per Letterese, centrato in pieno da pochi passi da una sventola al vola del terzino lucano Possidente: per fortuna solo un po’ di stordimento per il centrocampista nocerino.
Il Real tira i remi in barca e al 12’ Dama dà prova di ottime doti balistiche, centrando in pieno il legno alla sinistra di Montalbano con uno splendido calcio piazzato dai 25 metri. Una sorta di avvertimento: al 18’ è infatti lo stesso Dama, dal vertice destro dell’area, a far partire su calcio piazzato una conclusione che fulmina Montalbano, non esente da colpe, sul primo palo. Dopo un solo minuto l’attaccante ospite concede il bis, svettando di testa su cross di Leone e battendo un immobile Montalbano. Per il portiere nocerino domenica da dimenticare, visti anche i continui improperi piovuti dagli spalti nei suoi confronti.
Il gol del vantaggio fa subito cambiare le carte in tavolo a mister Manniello che passa a un più coperto 4-1-4-1; dall’altro lato Montalbano si gioca il tutto per tutto, spostando Giordano sulla linea degli attaccanti con Landini centrale e Longo a destra. Rossoneri di casa vicini al pareggio al 29’: Longo di testa supera Ritorno, ma Giordano sbaglia clamorosamente sulla linea di porta. Il difensore ex Nocerina, tuttavia, si fa perdonare pochi minuti dopo: l’assist è ancora di Longo, Giordano svetta di testa, indovinando una morbida palombella che incoccia il palo e si infila in rete.
A questo punto il Real crede nella rimonta e continua a spingere, chiudendo gli ospiti nella propria area di rigore. Gli sforzi della truppa rossonera vengono premiati al 46’ quando D’Amico si inventa un lancio rasoterra in verticale per Longo, che brucia la coppia centrale Farace-Volturo e in scivolata, di sinistro, insacca il gol vittoria.
Un gol importante, che permette ai nocerini di trovare finalmente la prima vittoria casalinga in campionato, che si spera possa contribuire a rasserenare uno spogliatoio troppo “movimentato” nell’ultimo mese.




