Seconda sconfitta consecutiva per la Pro Casolla che, dopo il ko interno all’esordio contro lo Sporting Grifo Sant’Agnello, deve cedere il passo anche ad un Atletico S.Egidio molto organizzato e più voglioso di portare a casa i tre punti. Finisce 2-1 per i padroni di casa (costretti ad “emigrare” a Nocera Superiore), nella gara valevole per la seconda giornata del campionato provinciale di Terza Categoria Salerno girone A.
Meglio l’Atletico nel possesso palla: la Pro Casolla sfrutta poco le fasce, intestardendosi in lanci lunghi che sono sempre preda della retroguardia di casa, in superiorità rispetto al centravanti De Simone, unica punta casollese che non trova adeguato supporto nei compagni.
Il primo tempo si conclude con l’Atletico Sant’Egidio in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Catalano, concesso molto generosamente da un direttore di gara che definire impreparato è un eufemismo. Per la Pro Casolla, che dopo pochi minuti è costretta ad inserire Esposito in luogo dell’infortunato Valcalcer, poco o nulla da segnalare dalle parti dell’estremo di casa Nocera.
Nella ripresa la musica non cambia. L’Atletico Sant’Egidio sembra controllare senza troppe difficoltà, provando pure a pungere la difesa ospite. Ma dopo un tentativo di Esposito, neutralizzato dal portiere di casa, si arriva un po’ a sorpresa al pareggio: lo stesso Esposito indovina il corridoio centrale per De Simone che, elusa la trappola del fuorigioco, insacca di punta sul primo palo.
L’Atletico Sant’Egidio è punto nell’orgoglio e si riversa nella metà campo della Pro Casolla, rischiando anche qualcosa in contropiede. L’insistenza dei biancazzurri di casa viene premiata a pochi giri di lancette dal 90’, quando una maldestra uscita di Napolitano regala praticamente il gol del nuovo vantaggio ai santegidiesi, che legittimano il successo colpendo un legno e impegnando severamente lo stesso Napolitano in un intervento provvidenziale.
In pieno recupero, da registrare l’espulsione diretta del fantasista Russo della Pro Casolla per una violenta reazione ai danni di un avversario, reo di averlo colpito a terra con una violenta pallonata, a gioco fermo. Il tutto sotto gli occhi del direttore di gara, che ha estratto il rosso per il calciatore nocerino, graziando invece l’avversario. Una delle tante pecche di un arbitro che ha letteralmente bersagliato la Pro Casolla con una pioggia di cartellini gialli, spesso assolutamente ingiustificati.

