Real Nocera “rivoluzionato” dal mercato

Gerardo Carullo

A Nocera Superiore il “Karol Wojtyla” è diventato un porto di mare. Dalla riapertura delle liste nei campionati dilettantistici, è iniziato infatti un viavai di calciatori che sta letteralmente modificando la fisionomia della squadra di Gaetano Montalbano. La burrasca dei giorni scorsi sembra essere passata.

Ieri il presidente Marrafino ha accolto in dirigenza Sandro Rosolino, ex allenatore di Puteolana e Ippogrifo, che coordinerà l’area tecnica; volti nuovi anche per la squadra, in tutti i reparti: per la difesa Caraviello (’85, ex Sibilla), Curcio (’93, ex Turris) e Nucera (’87, ex Cittanova); per il centrocampo, oltre al ritorno di Carullo (ex Solofra), i nuovi acquisti sono Carfagno (’94, scuola Salernitana), Roberto Squitieri (’87, ex Due Principati), D’Andria (’85) e Gargiulo (’91), entrambi ex Battipagliese; per l’attacco, infine, Alessandro Squitieri, gemello di Roberto, anch’egli proveniente dalla formazione del Due Principati.

In uscita, confermate le partenze di Lopetrone (al Castelfranco di Verona), D’Amico (al Due Principati) e Di Napoli, che si aggiungono a quelle già avvenute di Casale, Trezza e Langella. A completare il quadro degli addii, anche quello di capitan Colletto, che tuttavia non potrà accasarsi in altre società essendo stato tesserato come allenatore ad inizio di questa stagione.

Giuliano Pisciotta, Il Mattino