Senza un gioco, senza verve e senza uno straccio di “formazione tipo”, il Real Nocera cede il passo alla Turris, che vince col punteggio di 2-0 senza produrre chissà quali sforzi. I rossoneri nocerini, vittime del caos interno scatenatosi nelle scorse settimane, fanno fatica a trovare un’identità, anche a causa dello stravolgimento della rosa a disposizione del tecnico Gaetano Montalbano. Contro i corallini, pure quest’ultimo ci ha messo del suo, inventandosi variazioni tattiche e spostamenti continui delle sue pedine che, di fatto, hanno contribuito solo a mandare in confusione il gruppo.
La cronaca. Corallini orfani di Sardo, Terracciano e Occhiuzzi per infortunio; Liquidato si affida al duo Cosa-Esposito in prima linea. Sull’altro fronte, Montalbano tiene in panchina Longo, optando per un abbottonatissimo 4-5-1 con Di Bonito unico terminale offensivo, presto affiancato in un 4-4-2 da Limatola, inizialmente schierato a sinistra.
La Turris ci prova in un paio di occasioni con Cosa, senza successo. Il tempo di una volée di Volpe deviata in corner, poi una lunga pausa fino al momento che forse ha rappresentato la svolta della gara. Di Bonito sguscia sulla destra sul finire del primo tempo, Carmine Pagano lo atterra e per l’arbitro è rigore: si perde tempo per la battuta perché nessuno del Real Nocera sembra avere il coraggio di avvicinarsi al dischetto; arriva allora l’ultimo arrivato D’Andria a prendersi la responsabilità, ma conclude centralmente e si fa respingere il tiro, prima di indirizzare alta la ribattuta di testa.
Per il centrocampista di casa, metronomo del centrocampo del Real, sembra spegnersi definitivamente la luce. La Turris si galvanizza e al 45’ esatto trova il vantaggio col baby Allegretta, bravo a piazzare la zampata nel bel mezzo di una mischia in area.
Nella ripresa Montalbano inizia a provare cambiamenti tattici. I corallini sprecano un paio di occasioni con Esposito (clamoroso liscio su punizione di Gilfone) e Allegretta (tiro debole a conclusione di un contropiede), così come fa il Real con Limatola e Di Bonito che chiamano all’intervento Volturo. Nel frattempo, Montalbano fa ruotare Giorgio in tutte le postazioni del 4-4-2, manda dentro Longo per un arrabbiatissimo Volpe e, dulcis in fundo, “alza” Giordano nel ruolo di centravanti. Passano però pochi minuti e la Turris raddoppia, proprio nella zona lasciata scoperta dallo spostamento in avanti di Giordano: l’autore del gol è Esposito, servito in beata solitudine da Gilfone.
Il resto è cronaca spiccia. I padroni di casa provano a rialzare la testa e gli ospiti pungono in contropiede. Ma il risultato non cambia, inguaiando ulteriormente il Real Nocera, ora addirittura a rischio ultimo posto dopo l’inatteso successo della Viribus Unitis sulla capolista Nardò.
