Un passo avanti e due indietro. Il Futsal Nuceria ripiomba nel grigiore delle prime uscite di campionato, disputando una partita senza mordente contro il Cerreto Sannita, che approfitta dell’occasione, vince in trasferta per 3-2 e lascia proprio alle nocerine la maglia nera nella Serie C1 di calcio a 5 femminile.
La buona prova di Amalfi, condizionata forse da un pizzico di sfortuna per la squadra di Peppe Dello Ioio, non ha avuto il giusto seguito contro la squadra sannita, ex fanalino di coda del torneo, che è sembrata più in palla e sicuramente più cinica rispetto al Futsal Nuceria.
Il problema della mancanza di concretezza resta irrisolto: quando mettono la giusta voglia in campo – contro il Cerreto Sannita, obiettivamente, è capitato raramente – le rossonere costruiscono anche discrete azioni, ma peccano comunque in fase di finalizzazione.
E allora viene fuori una squadra ospite che, pur da ultima della classe, mette in evidenza anche qualche buona individualità, come la D’Angelo e Daniela Gismondi, autrici delle tre reti che fruttano il successo esterno al quintetto di coach Meglio
Sull’altro versante, a riprova di quanto detto, i gol arrivano su autogol dell’estremo ospite Maria Michela Gismondi e su tiro libero della Grieco, che ne aveva fallito uno pochi minuti prima del parziale 2-2. Male male, insomma! Dai volti e dagli atteggiamenti in campo traspare una svogliatezza che non può portare di certo da nessuna parte. E allora tocca trovare i rimedi all’interno dello spogliatoio, guardarsi negli occhi per capire cosa c’è che non va e, magari, individuare il perché si vada in campo con la testa da un’altra parte.
C’è tempo, nella pausa natalizia, per riorganizzare le idee. Sperando che alla ripresa del campionato si possa rivedere in campo tutto un altro Futsal Nuceria.

