Prima vittoria per il Futsal Nuceria

Rosa Vuolo, suo il gol del definitivo 2-0

Finalmente! C’è voluto un bel po’, ma l’importante era sfatare il tabù vittoria. Nella gara casalinga contro l’Hirpinia Academy, il Futsal Nuceria cancella lo zero dalla casellina delle vittorie in questo campionato. Un successo meritato, a coronamento di una prestazione brillante, fatta di momenti di apnea sul finire del primo tempo, ma pure di un evidente predominio di carattere nella ripresa.

Uniche note stonate, gli infortuni occorsi a Carola Lamberti ed Angela Sassone, con la prima probabilmente assente, anche a scopo precauzionale, nella gara di domenica prossima a Pompei contro il Real Sorrento.

La partita inizia nel modo giusto per le rossonere, che vanno in vantaggio dopo 2’ grazie al preciso inserimento di Pina Lamberti sugli sviluppi di una rimessa laterale. Un gol che sicuramente sblocca le ragazze del Futsal anche dal punto di vista psicologico: le irpine sono tecnicamente brave, ma si ritrovano di fronte un muro eretto con carattere dalle padrone di casa, finalmente incisive anche dal punto di vista dell’agonismo.

Il palo centrato da Benedetta Dello Ioio al 19’ della prima frazione sembra accendere paradossalmente la luce per l’Hirpinia Academy, che inizia a prendere campo e crea qualche grattacapo al Futsal. Tuttavia le ospiti, trascinate dalla mancina Raffaella Filocaso, fanno i conti con la consueta elasticità di Francesca D’Amelia, che chiude la saracinesca e conserva il minimo vantaggio all’intervallo.

Nella ripresa la musica cambia rispetto alle ultime battute del primo tempo: le rossonere prendono in mano le redini del match, sfiorando il raddoppio dopo pochi minuti ancora con Benedetta Dello Ioio, che fallisce forse la più semplice delle occasioni. Diverse le conclusioni verso la porta difesa da Rossella Silvestre, costretta a capitolare intorno al quarto d’ora grazie al diagonale di Rosa Vuolo, brava ad insaccare dopo aver aspettato il movimento della pipelet irpina.

Sotto di due gol, le biancoverdi tentano il tutto per tutto, schierando come estremo tentativo Serena Carrabs nel ruolo di portiere di movimento, ma ne ricavano solo il rischio del tris, dopo il palo colpito da Pina Lamberti a 3 minuti dal termine.