Il distacco dalla capolista Martina – appena due lunghezze – è tutt’altro che incolmabile, ma l’impressione è che in casa Ischia stia affiorando qualche difficoltà di troppo , e non solo per le dinamiche legate al rettangolo verde. Prima i mugugni di Cosimo Sarli – ad un passo dalla Turris nell’ultima sessione di mercato – addirittura messo fuori rosa “in attesa di un rasserenamento dei rapporti”, poi la polemica intavolata dalla società con una testata giornalistica locale, rea d’aver divulgato notizie giudicate infondate illazioni circa i numeri del bilancio gialloblù.
Fatto sta, comunque, che il servizio giornalistico in questione è stato diffuso proprio nel giorno dell’assemblea dei soci del sodalizio isolano, all’esito della quale, preso atto dello sforamento del budget stanziato la scorsa estate, è emersa la volontà di tutti i soci di appianare pro quota i numeri in rosso.
Ai ragazzi di Mandragora, dunque, il compito di fornire convincenti risposte sul campo a fronte del segnale di forza palesato a livello societario. Alle porte c’è l’insidiosa trasferta di Francavilla, mentre la capolista Martina se la vedrà tra le mura amiche con un Nardò ormai in discesa.
Ostico banco di prova anche per l’altra inseguitrice Sarnese che farà visita al Casarano ed in trasferta sarà impegnata anche la quarta forza del girone, il Campania, che se la vedrà con l’Internapoli.
Sperano ancora in un piazzamento play-off Casertana, Turris e Brindisi. I falchetti saranno di scena a Grottaglie, i corallini proveranno invece a ritrovare il sorriso al Liguori contro il Trani dell’ex Artiaco, mentre il Brindisi ospiterà il modesto Gaeta.
In zona play-out, impegno estremamente delicato per il Real Nocera che ospiterà l’Irsinese, mentre A. Cristofaro e Viribus Unitis si giocano sostanzialmente l’ultima flebile speranza di avvicinare considerevolmente la griglia degli spareggi salvezza.
Raffaella Ascione
