Soap opera Real Nocera: il ritorno di Montalbano

Mimmo Colletto, ex tecnico del Real Nocera

Un mese. Tanto è durata la seconda parentesi di Mimmo Colletto nel ruolo di allenatore del Real Nocera Superiore. L’ex difensore di Torre Annunziata è stato infatti “defenestrato” nel pomeriggio di oggi, assieme al preparatore atletico Vittorio D’Amore, visto il ritorno in panchina di Gaetano Montalbano. Una sorta di déjà vu per Colletto, che la scorsa dovette subire suo malgrado una vergognosa pantomima, con la squadra cacciata via dallo stadio Wojtyla durante un allenamento, per un non meglio precisato debito della società nei confronti dell’ente Comune di Nocera Superiore, guidato proprio da Gaetano Montalbano.

Questo pomeriggio un nuovo episodio della telenovela: alla ripresa degli allenamenti della squadra, s’è rivisto allo stadio proprio Gaetano Montalbano. Il medico-sindaco, stando ad indiscrezioni tutte da confermare, avrebbe avuto “carta bianca” dalla società addirittura per il doppio ruolo di allenatore-manager.

Il nuovo scossone sulla panchina rossonera è coinciso con l’allontanamento di mister Colletto e del preparatore D’Amore, assolutamente ingiustificati, visti i progressi di prestazioni e risultati del Real Nocera nell’ultimo mese – quello di gestione Colletto -, nonostante una rosa incompleta e una lunga serie di assenti tra infortuni e squalifiche per le singole partite.

Il ritorno di Gaetano Montalbano arriva a due giorni dal primo di due incontri casalinghi di vitale importanza per il Real Nocera Superiore: mercoledì si recupera la gara contro l’Irsinese, nella quale mancheranno il portiere Nello Montalbano e l’esperto attaccante Landini, espulsi nella gara di ieri a Trani e dunque costretti allo stop disciplinare; domenica prossima, invece, al Karol Wojtyla arriva una Viribus Unitis galvanizzata dall’inatteso quanto prezioso successo contro il quotato Brindisi.

Dunque, non certo un momento opportuno per uno scossone in panchina in casa Real, vista l’importanza di questi due match. Alla luce soprattutto del forte feeling nato tra gli atleti e l’ormai ex tecnico Mimmo Colletto, che sembrava aver restituito un maggiore equilibrio alla squadra.