REAL NOCERA (4-4-2): Montalbano A.; Leccese, Caraviello, Nucera, Coppola; Calascione (29’ st Amodeo), D’Andria, Carullo, Di Bonito; Citro (21’ st Ceglia), Landini (39’ st Longo). A disposizione: Taiani, Squitieri R., Giordano, Polichetti. Allenatore: Montalbano G.
IRSINESE (4-3-3): Giannuzzi; Compierchio, Barbato, Schioppa, Pugliese; Donnadio, Daleno, Pollidori; Coquin (41’ st Di Maio), Albano (28’ st Lupacchio), Palazzo (23’ st Montemurro). A disposizione: Dimola, Ferrenti, Angelastri, Miraglia. Allenatore: Latartara.
ARBITRO: Tesi (Pistoia). Assistenti: Meozzi e Orlando (Empoli).
RETI: 6’ pt Di Bonito (R), 37’ pt Coquin rig. (I), 46’ pt Pollidori (I), 26’ st Montemurro (I).
NOTE. Spettatori 150 circa. Espulso al 36’ pt Nucera (R) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Citro (R), Pollidori (I), Palazzo (I), Carullo (R) e Leccese (R). Calci d’angolo: 6-2 per il Real Nocera. Recupero: 3’ pt; 5+1’ st. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria dei tre militari italiani deceduti in Afghanistan.
Amara sconfitta interna per il Real Nocera Superiore, che lascia l’intera posta in palio all’Irsinese nel recupero delle ventiduesima giornata. Tre punti pesanti per i lucani nella lotta per evitare la retrocessione in Eccellenza, contro una diretta concorrente che s’è vista in campo per meno di una frazione di gioco. Tanto è durato il Real, letteralmente distrutto psicologicamente dall’episodio avvenuto al 36’ del primo tempo: Albano lavora un buon pallone, ma viene atterrato in area da Nucera. Rigore ineccepibile, che tuttavia l’arbitro “condisce” con un rosso diretto ai danni del difensore rossonero, forse eccessivo visto al momento della trattenuta Albano era spalle alla porta. Un episodio che ha di fatto provocato un tremendo black-out per l’undici di casa, che fino a quel momento non era apparso disorientato dall’ennesimo scossone in panchina avvenuto nei giorni scorsi, col ritorno di Gaetano Montalbano e l’allontanamento di Mimmo Colletto.
La cronaca. Assenti gli infortunati Bove e Letterese, il tecnico rossonero lascia in tribuna Rivello ed Alessandro Squitieri, concedendo un turno di riposo in panca a Giordano e Longo, nell’ottica delle tre partite da disputare in una settimana: real con un elastico 4-4-2, nel quale Di Bonito fa il pendolo tra attacco e mediana sulla corsia sinistra. Al 6’ è proprio Di Bonito a portare in vantaggio i suoi, convergendo sul lato corto dell’area e trafiggendo Giannuzzi in diagonale, grazie anche alla fortuita deviazione di Schioppa.
La gara scivola via senza emozioni forti. Carullo e Landini da una parte, Coquin dall’altra si fanno vivi in zona tiro senza successo, prima dell’episodio citato in apertura. Il gol del pari, realizzato da Coquin dal dischetto, restituisce motivazioni all’undici di mister Latartara, che sfrutta la superiorità numerica per stabilirsi nella metà campo nocerina. Albano si conferma trascinatore dei suoi, confezionando due assist di tacco nel giro di 30 secondi: sul primo, Caraviello devia in corner il tentativo di Palazzo; sul tiro dalla bandierina, invece, trova pronta la stoccata in diagonale di Pollidori che chiude la frazione sul 2-1 per l’Irsinese.
Una ulteriore mazzata per il Real, che nel secondo tempo fa una immensa fatica a superare la linea mediana con azioni ordinate. E allora gli ospiti provano a chiudere il conto, piazzando tuttavia il tris su un’azione abbastanza dubbia: Donnadio inventa per Pollidori il cui pallonetto è ribadito in rete dal neo-entrato Montemurro, in posizione più che sospetta di fuorigioco.
Direttore di gara e secondo assistente non ne vogliono sapere, convalidando la rete che sancisce la chiusura delle ostilità. A poco servono i tentativi di D’Andria su punizione e di Longo su pallone recuperato dal mai domo Di Bonito. Il match termina sull’1-3, risultato che inguaia di nuovo il Real in chiave play-out, alla vigilia del secondo scontro diretto casalingo consecutivo, contro la Viribus di Renato Cioffi reduce dalla sonora sconfitta per 4-1 ad Oppido Lucano.



